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Ti è ancora capitata una giornata in cui tutto è andato storto? Una di quelle giornate in cui Lavori sull’attività A e va male, passi all’attività B e anche questa va male. Parli con con una persona che non ti dà la risposta che ti aspetti e ci resti male. Insomma una di quelle giornate che ti vien voglia di catalogare nella sezione brutte giornate.

Ti capisco, giornate come queste capitano a tutti, sono capitate anche a me ma nel tempo ho imparato a gestire il mio rapporto con esse e sono giunto alla conclusione che non esistono brutte giornate perchè sta a noi l’ultima parola, scegliere l’approccio corretto, determinare se quella che si sta vivendo è una buona giornata oppure una cattiva giornata. Qualunque cosa accada là fuori, siamo sempre noi a decidere quale sarà l’effetto degli eventi su di noi. 

Se pensi che quando ti capitano brutte giornate è solo persfortuna e non puoi farci nulla, allora sia, tieniti tutte le brutte giornate che vuoi. Ma se dentro di te c’è anche solo una piccola fiammella che ti porta a desiderare di poter cambiare le sorti di una brutta giornata allora ti do una buona notizia… puoi decidere di trasformare questa giornata in una giornata serena.

Ci sono almeno due cose che puoi fare quando ti senti sopraffatto negativamente per trasformare la tua giornata e farla diventare serena:

Sii grato

Sii grato di tutto. C’è sempre qualcosa di buono che puoi ottenere dietro tutte quelle cose che all’apparenza sono negative. In ogni momento ti viene data la possibilità di trovare qualcosa per cui essere grato in qualsiasi cosa ti accada. Ad esempio: se qualcuno ti dà una risposta che non ti piace, facendoti rimanere male, ora conosci meglio che tipo di persona hai davanti e grazie a questo, in futuro, avrai modo di decidere se approciarla in modo diverso o addirittura decidere se non tenerla più in considerazione evitando di perderci del tempo. 

Se la mansione che stai svolgendo va male e non porta ai risultati sperati, puoi imparare cosa c’è che non va e come evitare di ripetere un errore.

 Potrei farti ancora mille esempi ma credo che già questi due possano averti chiarito l’approccio corretto. Ciò che conta veramente è valutare quanto ti accade come una possibilità di progresso. 

Concentrarsi sul dare piuttosto che sul ricevere

Perché siamo delusi? Forse perché ci aspettiamo qualcosa per noi stessi che non si realizza. Perché abbiamo una brutta giornata? Forse perché ci aspettiamo di ottenere qualcosa che non otteniamo. Molte volte abbiamo la cosiddetta giornata storta perché ci concentriamo sul ricevere qualcosa per noi stessi. Questo è un atteggiamento che ci rende vulnerabili. Se ti concentri sulla ricezione, c’è una grande possibilità che qualcosa non vada come ti aspetti. Se ad esempio ti aspetti di ricevere 10 cose nell’arco della tua giornata se ne perdi anche solo una, corri il rischio di rimanere comunque deluso e questo può dare un risvolto negativo a tutta la tua giornata.
Sperare di ricevere 10 cose è come iniziare la giornata con un punteggio di -10. Man mano riceverai qualcosa, il punteggio comincerà a scalare,  -9, -8, -7 e via dicendo. Quindi se riceverai tutte le cose cosa accadrà? Il tuo punteggio sarà zero. Ma ci sono molte più possibilità che il tuo punteggio rimanga negativo alla fine della giornata, è difficile che su 10 cose tutte vadano come vuoi tu, puoi capitare ma è difficle.
Quindi, qual è il punto su cui desidero farti riflettere.

Se anzichè concentrarti sul ricevere ti concentri sul dare, inizi la giornata con un punteggio pari a zero. Dai qualcosa a qualcuno e il tuo punteggio sale di 1. In questo modo non rimarrai deluso ma anzi proverai la gioia di donare. E un pò alla volta vedrai che riuscirai ad attribuire lo stesso valore anche a quanto desideri perchè ogni cosa che riceverai non la darai per scontata.

Ti accorgerai che con questo nuovo approccio vivrai delle giornate migliori e che non terminerai mai a 0 ma anzi, molto spesso, saranno anche oltre il 10! Quindi la tua giornata non sarà semplicemente serena, potrà addirittura essere felice.

Naturalmente, queste due cose sono più facili a dirsi che a farsi. Vale anche per me. Ci sto lavorando da tempo e pur sapendo cosa dovrei fare non sempre mi riesce. Non è facile, ma ti assicuro che in generale, da quando cerco di avere questo approccio, la mia vita è più serena.

 

Sorridi, è solo una brutta giornata.

(Francesco Bonomelli)